domenica 6 marzo 2011
DAL CENTRO DELL'AUSTRALIA...
Raccontare tutto quello che abbiamo fatto e visto da Perth e' complesso e richiederebbe molto tempo e finche siamo in viaggio non riusciamo a stare seduti davanti a un computer per piu di 20 minuti che subito scatta il bisogno di uscire a fare cose, vedere gente ecc ecc.
Provero a raccontarvi qualcosa....
Se avete visto le foto e prendete sottomano la cartina dell'AUstralia, potete immaginare il viaggio che ci ha portato a conoscere i dolcissimi koala allo Yanchep National Park, a scoprire i Pinnacoli nel Deserto dei Pinnacoli vicino Cervantes, a oziare e nuotare in paesini sull'oceano.
Le ultime tappe di mare sono state a Shark Bay e a Coral Bay e Exmouth, dove abbiamo nuotato tra i coralli e i pesci tropicali (e le razze e gli squali di barriera ma per fortuna io di questi ho visto solo le ombre lontane in acqua e non ho avuto nessun incontro ravvicinato come invece e- successo a Filo). Nel parco dove stavamo, il Cape Range National Park, abbiamo visto un sacco di canguri, tra cui canguri mamme con i cucciolini nel marsupio (e' staot bellissimo!), uccelli strani e un varano gigante davvero bellissimo. Abbiamo conosciuto altri ragazzi e fatto una simpatica cena con un romano e uno svizzero sotto il portellone del loro van per ripararci dalla pioggia e abbiamo visto un arcobaleno completo!
Tutto questo idillio si e' interrotto bruscamente quando si e- iniziato a mormorare di un ciclone in arrivo dal nord, di strade allagate e di venti fortissimi.
Ci abbiamo messo un po a capire come era la situazione davvero e a decidere come procedere, ma alla fine abbiamo optato per continuare il viaggio verso nord con prudenza, continuando a informarci (anche piu volte al giorno) su previsioni, condizione delle strade ecc ecc/
Siamo rimasti bloccati una notte in una road house, andando via da Exmouth verso nord, perche la strada che arrivava sulla costa era bloccata per allagamento. Intrappolati in questa area nel nulla invasa dalle mosche abbiamo giocato con due irlandesi in viaggio per il mondo e due australiani con la macchina rotta la partita a uno piu lunga della storia, cosi lunga che alla fine avevamo mal di testa e eravamo tutti annoiatissimi. Come e' finita? finita una mano qualcuno si e' alzato per andare inbagno e fare altro e senza parlarci abbiamo capito che nessuno aveva piu voglia di giocare. Siamo stati poi invitati ad una grigliata improvvisata da un camionista sul suo road train, stesso camionista che ci ha difeso dalle grinfie degli impiegati della road house che volevano farci pagare per dormire nel caravan park quando fuori cerano tipo 15 camion bloccati e nessuno di loro doveva pagare nulla.
per arrivare sulla costa senza rimanere li giorni in attesa della riapertura della strada principale abbiamo deviato verso linterno e siamo passati attraverso il Karijini National Park, un parco che dicono spettacolare, tutto di gole e pozze dacqua dove fare il bagno, ma totalmente inaccessibile quando siamo passati noi (a parte la strada principale tutto il resto era chiuso).
Questa deviazione ci ha portati direttamente a Port Hedland, una citta portuale e industriale dove non cera nulla da vedere, e poi siamo saliti fino a Broome. abbiamo visto i feroci estuarine crocodiles, i coccodrilli di acqua salata, e altri animali, tra cui i pericolosi casuari, in un parco fuori dalla citta dove vengono portati i coccodrilli che si avviciano troppo alle citta o che attaccano delle persone e vengono per questo allontanati e messi in questi parchi. Da Broome a Darwin ci sono stati chilometri e chilometri senza nulla, o dove tutto quello che si poteva vedere era chiuso perche inaccessible. Viaggiare al nord nel wet ( la stagiione delle piogge) abbiamo scoperto non essere proprio una genialata. Per fortuna abbiamo fatto diverse notti dormendo con altri due italiani con un camper nelle stesse aree, perche eravamo davvero isolati nel nulla e appena calava il buio (e si parla tipo delle sei e mezza) i versi di animali di vario genere prendevano il sopravvento e le zanzare non davano tregua per cui lunica cosa da fare era chiudersi in macchina e morire di caldo. per lo meno la mattina ( e si parla delle cinque e mezza/sei, dopo che gli ululati dei dingo ci annunciavano lalba) ci confortavamo sulla notte terribile passata e ci bevevamo un caffe della moka nel camper dei due amici abruzzesi (noi nono abbiamo dietro la moka e andiamo avanti da un mese e mezz ocon il caffe solubile).
Le ultime tappe nel nord e le piu interessanti sono state Katherine e il Nitmiluk NAtional Park, il Kakadu NAtional Park, il Lichtfield National PArk e Darwin. Abbiamo camminato nelle gole e fatto il bagno vicino alle cascate, visto dei termitati incredibilmente giganti, osservato disegni rupestri aborigeni e a Darwin abbiamo beccato l=ultimo giorno di una mostra sugli AC/DC!
Tutte queste cose mi sembrano oramai passate da tanto tempo, dopo gli ultimi giorni passati nel cuore dell'AUstralia, in questo luogo davvero magico qual e' il parco di Uluru e KAta Tjuta.
Da li il viaggio e' come ripartito, ci siamo ricaricati, abbiamo visto tramonti e albe e albe e tramonti e stelle cadenti e ragni giganti e di nuovo sentito i dingo ululare e il vento del deserto fischiare.
Ora siamo ancora nel nulla, ma presto torneremo alla civilta', alle citta', alla costa piu affollata.
Un bacio grande a tutti e a presto per il prossimo aggiornamento e le ultime foto!
domenica 6 febbraio 2011
Notizie da Perth
Ci hanno accolti un sole splendente che aspettavamo dopo un po' di giorni nuvolosi e freschetti, una spiaggia fantastica e l'oceano indiano con i suoi colori e pesci giganti e la sua corrente che mi ha fatto pensare di non riuscire più a tornare alla spiaggia a circa 2 metri dalla riva.
Lo schermo del mio computer ha virato spaventosamente verso il rosa...purtroppo sono partita cosciente del fatto che forse non ce l'avrebbe fatta ad affrontare questo viaggio, speriamo regga ancora per un po'!
Dopo Adelaide la strada per il west ti porta ad affrontare un percorso lunghissimo dove tuoi compagni di strada sono pochissime auto, corvacci neri che fanno versi terrificanti e si nutrono delle carcasse di canguri lungo la strada, strade diritte e infinite che si perdono in piani desolati. Oltre a tutto questo ci siamo beccati il picco di caldo: due giornate con temperature tra i 45 e i 53 gradi, a quanto ci hanno detto, più un vento in faccia tipo phon perenne che ti asciugava continuamente anche se provavi a svuotarti bottiglie di acqua addosso sperando di rinfrescarti.
Abbiamo capito diverse cose da quei giorni, tipo che quando leggi che ci vogliono anche 5 o più litri d'acqua al giorno a testa è vero perché ti viene una sete che non trova pace neanche dopo aver bevuto 2 litri d'acqua in 5 minuti e anche che provare a mangiare sui tavolini da picnic o ancora peggio a cucinare sotto il sole nel deserto è una cosa totalmente idiota. L'unica salvezza era rinchiudersi nelle road house, i pochi baretti che si trovavano lungo la strada, e rimanerci per tipo 3 ore finchè non sentivi di avere abbastanza energie da tornare in macchina e riaffrontare la caldazza.
Una notizia è che anche io sto guidando e mi sento sempre più a mio agio al volante. Le condizioni però sono: guida invertita, cambio automatico, strade praticamente sempre diritte -ho anche fatto il rettilineo più lungo d'Australia- e pochissime altre auto con cui avere a che fare.
Abbiamo salutato il Nullarbor, queste terre desolate, con un temporale pazzesco che per fortuna è arrivato mentre eravamo in pausa in una road house. Siamo tornati dopo poco all'aria fresca dell'oceano e siamo approdati ad Esperance, un paesino delizioso nei cui pressi abbiamo scattato le foto che avete visto ai canguri in spiaggia, ai leoni marini e alle spiagge bianchissime. Poi ci siamo spostati verso Albany, Denmark e verso il Sud Ovest, una regione di foreste, boschi e viti. Due delle cose che mi sono rimaste più impresse sono state Il gap e il Natural Bridge vicino ad Albany. Praticamente si arriva ad un punto sulla costa dove l'oceano si infrange violentissimo sulle rocce. In questo punto, a quanto diceva un cartello, l'Australia e l'Antartide erano collegati. Il luogo è molto pericoloso e in passato sono morte delle persone che si sporgevano troppo per guardare l'oceano. Ciò nonostante, siamo arrivati che due tipi erano in infradito e con l'ipod a cavalcioni di uno strapiombo. Guarda tè! Il posto era davvero impressionante, ti faceva sentire proprio ai confini del mondo! Poi siamo andati in questa regione di foreste dove abbiamo fatto una camminata su delle passerelle in mezzo agli alberi e ho provato a scalare un albero a cui hanno messo dei piloni che ti fanno arrivare fino a 60 metri, ma mi sono arresa dopo pochi gradini.
Potete vedere le foto su facebook, le ho messe oggi. Salendo verso Perth siamo poi passati da due paesini di mare dove abbiamo visto i delfini e un'altra foca nuotare vicini alla riva. Ci sono anche escursioni specifiche per andare a nuotare con i delfini, ma costano molto e inoltre potrebbe capitarci anche più a nord dove dobbiamo ancora andare, a Monkey Mia.
Ieri mattina siamo andati ad un farm market, una sorta di mercato tipo quello del martedi di Cascina Cuccagna, dove in un ambiente abbastanza fricchettone di ragazzi bambini e cani abbiamo comprato frutta e verdura e poi siamo approdati a Perth.
Abbiamo girato la City ieri pomeriggio e, come le altre città australiane, il centro non presenta niente di che ma c'è da dire che le spiagge qui in città sono fighissime! Questa mattina alle 7 la spiaggia era già popolata da anziani che ovviamente mattuttini nuotavano, passeggiavano e se la chiacchieravano mentre facevano colazione. I ritmi sono rilassati e ci sono sicuramente tanti aspetti della città che ancora dovremmo vedere, ma dormire e vivere nelle città grandi con la macchina non è molto semplice per cui preferiamo spostarci più a nord e tornare nella natura e nella tranquillità.
Vi mando un bacione e vi invito a guardare le foto. Ho fatto anche una serie di foto all'interno della macchina per farvi capire come funziona il nostro SpaceShit! (si chiama SpaceShips la compagnia del noleggio, ma lo abbiamo simpaticamente rinominato SpaceShit!)
See ya!
giovedì 27 gennaio 2011
4 giorno di viaggio: Adelaide
Le prime settimane a Melbourne sono abbastanza volate. Oramai iniziavamo a conoscere la città, i quartieri cool e ci eravamo acclimatati nella casa e abituati a ritmi molto lenti. Le mie attività negli ultimi giorni consistevano nel coccolare gli animali di casa, fare un giretto nell'orto per vedere cosa raccogliere, una passeggiata lungo il fiume, un po' di spesa e un giretto per quartieri più centrali, per cercare lavoro o solo per curiosità. Ora invece siamo in viaggio e abbiamo iniziato a vedere la vera Australia, fatta di strade infinite e paesini nel nulla e gente che parla in modo incomprensibile ma sempre molto gentile.
Per i naturalisti posso dire che da quando siamo partiti abbiamo visto diverse specie di uccelli e pappagalli non meglio identificate, tra cui forse dei casuari (bru sarai tu a verificare cosa abbiamo visto una volta che metterò le foto), qualche canguro, per lo più purtroppo investito e lasciato al bordo della strada, ma cosa più emozionante di tutte dei koalini! Erano tenerissimi, abbarbicati ai rami degli eucalipti intenti a dormire o a rosicchiare le foglioline! Abbiamo percorso la Great Ocean Road, una strada bellissima che percorre la costa uscendo da Melbourne in direzione di Adelaide, caratterizzata da alte scogliere, spiagge con correnti e onde alquanto impervie e pezzi di costa che il mare ha eroso fino a fare diventare faraglioni. Appena possibile spero di mettere qualche foto! Poi siamo passati in una regione di viti in cerca di lavoro, ma ancora non c'è n'è molto, per cui stiamo proseguendo.
Continuerò con il racconto quando riusciremo a connetterci di nuovo, per ora vi saluto e farò un bagnetto nell'oceano per voi questo pomeriggio!
giovedì 13 gennaio 2011
AUSTRALIANAMENTE

Dalla Birmania all'Australia.......? magari.......!
Questa volta non saranno miei i segnali di fumo innalzati da quel lontano paese tanto desiderato......lascio spazio a chi ha qualcosa di straordinario da raccontarci, sperando che sia solo un anticipo di quello che IO e spero anche voi, possiate un giorno vedere!
Marina e Filippo sono atterrati da poco a Melbourne (una città di 3.810.000 abitanti dell'Australia sud-orientale, capitale dello Stato di Victoria. Si tratta della seconda città più popolata della federazione dopo Sydney) nei prossimi mesi ci informeranno e aggiorneranno sulle loro sensazioni, spostamenti, avvistamenti e incontri.....per non farci sentire poi così tanto lontani.
Siamo pronti a leggervi e intercettare i vostri segnali dal paese bruciato dal sole......ma che giuro un giorno brucerà anche me!!!!!
mercoledì 24 novembre 2010
Rakhine State e il linguaggio comune
terre lontane dove nessun bianco era ancora stato, dove le parole non contano e il silenzio vale molto di piu', dove gli uomini vivono seguendo i ritmi incessanti della natura, dove il regime ha conservato qualcosa di magico e di inesplorato, dove il benessere si misura con un sorriso....quel sorriso che anche in posti cosi remoti rimane sempre e comunque l unico linguaggio comune!
martedì 9 novembre 2010
Ex Birmania
mercoledì 3 novembre 2010
Finally Wildlife
mercoledì 20 ottobre 2010
Bike world tour
lunedì 18 ottobre 2010
YNIA Lake
La settimana scorsa è stata difficile, stati di malessere fisico ovviamente accompagnati se non addirittura causati, da un forte disagio emotivo, l'arrivo in Birmania ha smosso nel mio corpo e nella mia anima sensazioni nuove e diffiicli da interpretare, capire, controllare! Paure e insicurezze che non mi appartenevano sono invece diventate protagoniste nelle miei giornate!
Non ci sono pericoli veri in questo luogo, nessuno mai ti farebbe del male o ti ruberebbe qualcosa, le strade al buio e prive di marciapiedi non sono scenari di rapine o violenze......ma lo stesso nascondono odori e colori nuovi che spaventano e fanno tremare chi non li conosce!
Sto lavorando con grandi sforzi su queste sensaizoni, mi sto spingendo oltre i limiti del razionale per provare a percepire oltre quei confini qualcosa invece che mi sorprenda in modo positivo......e forse qualcosa ora lo intravedo....sabato dopo due giorni di totale malessere sono uscita per una passeggiata sul lago al centro della città....sperando di allontanarmi un po' dal caos e dalla puzza delle macchine....e dal grigio delle strade...seppur per pochi istanti.....un po' di verde e qualche uccello da fotografare mi hanno portato a scoprire forse qualcosa dell'anima di questi luoghi sofferenti.....dietro a questo specchio di apparente tranquillità ci sono anime fragili che vorrebbero solo poter volare via lontano come fanno i grandi aironi sulle sponde dell'INYA Lake....ecco forse non tutto è poi così diverso da me!
martedì 12 ottobre 2010
To be in Yangoon

lunedì 4 ottobre 2010
Just a moment!

Ci sono momenti fatti per partire e altri invece fatti per restare!
Attimi in cui vorresti solo scappare e altri in cui vorresti solo qualcosa a cui aggrapparti per non dover fuggire.....capita di vivere tempi in cui non hai nessuna voglia di lasciare quello che hai e altri invece in cui vuoi solo abbandonare tutto e cercare ciò che non hai mai avuto!
Ci sono secondi, istanti in cui vuoi solo andare per poter godere il momento in cui restare!
Io intanto vado.............
venerdì 1 ottobre 2010
Verso ORIENTE......

Ciao città, come va?
sembri bella ora che
vado via, visto che perdonare non so
Lei é tua, dille che
non si puo buttare via
gente senza cuore per un finto amore
in un' aut blu... dille che le vale molto di più
E vado via, vado via
prendo il largo
nessuno mi sentirà
Vado via e insieme a me
verso oriente
c'é il sole che nasce la
E sarò acqua che si disseta da sé
io, io e me vento che
si rincorre finché
io dormirò libero
e al risveglio
il sole mi scalderà
scalderà ancora un pò
nudo corpo
che il vento rivestirà
Lei é tua, dille che
non si può buttar via
dille che vale molto di più
lunedì 31 agosto 2009
To be in Norway
Oggi invece la mia padrona/vicina di casa mi ha gentilmente, come solo i costumi nordici sanno fare, portata a visitare il meteorit crater park, si tratta di cio' che rimane di un cratere formatosi dopo l'impatto di un meteorite circa 650mila anni fa!quello che si puo ancora vedere sono le rocce nude dove vi scorreva un fiume il resto e' stato ricoperto da una arida vegetazione. Comunque molto interessante! fuori piove e io posso usare internet grazie all'ennesima gentilezza dei miei vicini che mi permettono di usare il loro pc, la loro connessione e soprattutto il loro divano!!
Domani e dopo saranno giorni di relax poi si riprendera' ad esplorare...questa volta piccole e grandi citta', immensi ghiacciai e fiordi a picco....ma vi racconteremo! Per Michela: rientro l' 8 di settembre....credo 11.30 a bergamo....io ho sempre ragione!!!
baci
brunella
venerdì 21 agosto 2009
Adventure park!
Fantastico, semplicemente fantastico!!!
Oggi pomeriggio siamo stati nell'Adventure park dove lavorano i nostri amici norvegesi, o meglio il padre di Sartan è uno dei soci del Park!Bellissimo, ci sono alberi su cui arrampicare, rocce e percorsi sospesi ad altezze impressionanti!Ci sono fili di metallo a 30-50 metri da terra su cui camminare, ponti su cui saltare, reti su cui correre e ovviamente fiumi da attraversare sospesi su un filo lungo 600m.....bellissimo! tu devi solo lasciarti andare, tutto in assoluta sicurezza, con imbrago e tutto il resto!Di tuo ci devi mettere solo un po' di coraggio e tanta voce per urlare mentre scorri a tutta velocità su un filo a 50m da terra e attraversi uno spazio infinito...un fiume norvegese in pena!! Sartan e Syunova lavorano nel parco e oggi pomeriggio era chiuso, così ci hanno portato per divertirci un po'....ci voleva davvero!io ero l'unica ad urlare ovviamente, e devo essere sincera in alcuni punti è stata dura....ma ho vinto la paura!!
vi metto su qualche foto!
un abbraccio
ps. oggi nuova predazio ne di capriolo!l'ho trovata io!!
bru
giovedì 13 agosto 2009
L'ombra del vento

Alcuni posti ti entrano nell'anima non appena li conosci, li osservi per la prima volta e ti sembra di conoscerli da tanto, di averli immaginati, studiati, forse già vissuti.
Sono quei luoghi dove sai che ti potresti fermare e forse essere felice......dove troveresti una possibilità, un'occasione per vivere al meglio. Ci sono strade che percorri e ti pare di sapere già dove ti porteranno.....in quale piazza si confonderanno, ci sono case in cui ti sembra di essere cresciuto, stanze che ti appartengono e che non hanno segreti, ci sono finestre da cui sembra di esserti già affacciato, scale da cui sei già sceso o risalito. Ci sono negozi in cui credi di aver già comprato.......vetrine che non ti fermi a guardare perchè hai come l'impressione che siano le stesse di ieri e di domani......ci sono paesaggi che non stupiscono perchè già ti appartengono. In questi luoghi anche se sei solo ti senti a tuo agio, sicuro, protetto......posti da cui non vorresti scappare! Ti piace tutto.....i colori dei muri, gli odori dei vicoli, i sorrisi della gente.....il rumore dei tram e dei gabbiani che strillano.....il tempo che cambia, la pioggia che ti bagna e un attimo dopo il sole che ti illumina il viso. La stazione con i suoi strani abitanti, i cartoni ammassati in un angolo e le case in costruzione, i lavori in corso sui viali, i cestini che differenziano la spazzatura, le bici che frecciano, i semafori che lampeggiano e il suono che emettono; ti sembra di conoscere già tutto, in quei luoghi dove ti va di sorridere all'ombra del vento e dove non senti la mancanza di tutto ciò che non hai ancora avuto.