mercoledì 20 ottobre 2010

Bike world tour


Domenica decido -a scapito dei diffusi mal di testa e mal di collo della settimana passata- di andare con Lara e Lisa (una ragazza romana che lavora per la FAO, molto simpatica!!). Ci uniamo a questo gruppo di Bike word tour che ogni domenica organizza gite fuori porta in mountain bike...per appassionati dilettanti e/o più esperti, ovviamente super organizzati!
Ci incontriamo alle 6 del mattino, l'organizzatore e fondatore della società è un signore di media età credo inglese, accompagnato da uno staff locale di 3 persone tutto fare e almeno un paio di fedelissimi super esperti e super esaltati!! Poi ci sono alcuni sperimentatori come noi: 4 francesi, 2 australiani e un cinese, 1 new zelandese, 1 americano, 1 dottoressa italiana di MSF e noi 3.....ovviamente anche tutti gli altri lavorano per ONG qui a Yangoon!
Si parte: un'ora di strada per uscire dalla città, alle 6 del mattino le strade erano già piene di gente e i negozietti -baracche a bordo strada- già emanavano odore di fritto. Attraversiamo ampie campagne fatte solo di campi di riso, qualche laghetto di allevamento pesci e molti bufali.......le case diventano fatte di paglia....tipo palafittte sollevate da terra....con animali da fattoria che scorrazzano intorno. I colori sono bellissimi e sento improvvisamente dentro di me una nuova carica....ecco tutto questo mi interessa e non mi spaventa....sento lontane le sensazioni della città.
Arriviamo in questo villaggio di paglia e terra rossa.....scarichiamo le bici, facciamo una breve colazione con te, banana e pankcakes cotti su dei fornelli in mezzo alla strada...e poi ognuno sulla sua bici: pronti via!!
Le strade che percorriamo sono di terra rossa...bagnate, piene di fango per le grosse pioggie della notte prima, in alcuni tratti attraversiamo dei veri e propri stagni....con ponti di bamboo mezzi caduti........ovviamente molti di noi finiscono nell'acqua!! Il paesaggio intorno è un'altrenanza di fattorie e campi....poi ci si inoltra nella vegetazione un po' più fitta tra lievi salite e spericolate discese......fino ad un lago....i bimbi delle fattorie escono di corsa per salutarci con i loro visi colorati di giallo e la loro voglia di sorridere: tutto sembra più sereno....nessuno specchio qui....niente da nascondere.....tutto sotto la luce di un sole tropicale cocente! Poi una pagoda sulla collina....il suo tetto d'oro luccica abbagliato dal sole.........Alla fine, una lunga via pianeggiante, dove finalmente ci si può accostare in due o tre con le bici e chiacchierare.
Dopo 3 ore di pedalate e completamente ricoperti di fango ci si ritrova al villaggio di partenza........con i bimbi che ci aspettavano per servirci il te....e farci vedere come sono bravi a far girare le trottole...


1 commenti:

elsa ha detto...

che bello brunella....mi emoziono a leggere quello che scrivi, ad immagianrti in quei posti così selvaggi e semplici che non hanno ancora visto tante automobili o coputer o tutte quelle cose che per noi sono tanto necessarie!! avrei voglia di essere lì con te, di pedalare al tuo fianco e di sorriderti anche io come i bimbi gialli!!
qui bene, dediti alla produzione di composti affascinanti, ma alle volte perdendo un po' il senso del lavoro e sperando di ottenere qualcosa di figo da pubblicare bene...mi manca un po' la semplicità della ricerca di granada, i mezzi semplici che funzionano bene solo se usati con testa...qui è tutto automatico, facilities e reattori per 200 reazioni contemporanee...io non li uso, voglio dedicare il mio tempo ad ogni reazione, una alla volta, dieci alla volta, ma sapere e pensare a quello che sto facendo! forse ho ottenuto una polverina giallo limone con un'area superficiale molto grande! non so bene a che possa servire perchè costa un fottio...ma a bene, uso i soldi inglesi e il pound continua a calare...!
ti abbraccio e ti penso!
elsa