
.....qualcosa sfiorò la mia mano, anche se le mani ancora non si erano evolute, non posso neanche chiamarle zampe o pinne, perchè non si era ancora giunti a questo stadio dell'evoluzione..forse protuberanze, ecco si qualcosa sfiorò una delle mie protuberanzae. Era viscido, come me, molle, freddo, forse incolore, ma era buio, notte quindi i colori non li vedevo, ma anche se fosse stato giorno non li avrei visti perchè ancora non avevo gli occhi...insomma per la prima volta sentivo la presenza di un altro corpo accanto al mio! Ho provato a capire cosa fosse, ma il mio stadio cerebrale non mi permetteva ancora di fare pensieri evoluti...così mi sono accontentata di passare la notte insieme a lui, senza chiedermi e chiedergli chi fosse, anche perchè non avevo la voce, la bocca, le corde vocali....ho semplicemente aspettato che la luna diventasse più piccola e questo lo potevo capire dalla costante sensazione di bagnato e umido intorno a me che all'improvviso svaniva....ecco in questa lunga notte di luna piena ho provato la sensazione di non essere sola ed è stato meraviglioso. Aspetterò un'altra notte, un altro corpo che con la stessa dolcezza si avvicini al mio.
Ispirata dalla lettura delle "cosmicomiche" di Italo Calvino e dalla meravigliosa luna, mi sono lasciata andare a questa scrittura surreale...ma a dire il vero neanche poi così tanto!
con affetto
laima
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