lunedì 18 ottobre 2010

YNIA Lake


La settimana scorsa è stata difficile, stati di malessere fisico ovviamente accompagnati se non addirittura causati, da un forte disagio emotivo, l'arrivo in Birmania ha smosso nel mio corpo e nella mia anima sensazioni nuove e diffiicli da interpretare, capire, controllare! Paure e insicurezze che non mi appartenevano sono invece diventate protagoniste nelle miei giornate!
Non ci sono pericoli veri in questo luogo, nessuno mai ti farebbe del male o ti ruberebbe qualcosa, le strade al buio e prive di marciapiedi non sono scenari di rapine o violenze......ma lo stesso nascondono odori e colori nuovi che spaventano e fanno tremare chi non li conosce!
Sto lavorando con grandi sforzi su queste sensaizoni, mi sto spingendo oltre i limiti del razionale per provare a percepire oltre quei confini qualcosa invece che mi sorprenda in modo positivo......e forse qualcosa ora lo intravedo....sabato dopo due giorni di totale malessere sono uscita per una passeggiata sul lago al centro della città....sperando di allontanarmi un po' dal caos e dalla puzza delle macchine....e dal grigio delle strade...seppur per pochi istanti.....un po' di verde e qualche uccello da fotografare mi hanno portato a scoprire forse qualcosa dell'anima di questi luoghi sofferenti.....dietro a questo specchio di apparente tranquillità ci sono anime fragili che vorrebbero solo poter volare via lontano come fanno i grandi aironi sulle sponde dell'INYA Lake....ecco forse non tutto è poi così diverso da me!

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